CANI, PADRONI E MULTE

Il Ministero della Salute in settembre ha emanato un’ordinanza severissima che riguarda le razze di cani pericolose

. E che potrebbe essere modificata nelle prossime settimane. Ma intanto i padroni come devono comportarsi?
Ecco i punti fermi da tenere a mente prima di uscire con il cane.
Per la strada. Sull’ordinanza si è fatta parecchia confusione. “Per esempio, l’obbligo di ginzaglio e museruola era
già previsto” dice l’Avvocato Domenico Marzano dell’Enpa (Ente Protezione Animali). “La legge, in vigore da tempo,
dice chiaramente che gli animali, nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, devono essere tenuti al guinzaglio e portare
la museruola. Quindi raccomando di farlo sempre, per essere sicuri di non infrangere le regole. Diversamente,
nel momento in cui il vigile fa la multa, la contravvenzione va pagata, indipendentemente dalla razza e dal carattere del cane”.
In più, le sanzioni, stabilite dai Comuni, sono diventate molto salate, in alcuni casi si arriva a 1.300 euro. L’ordinanza del
ministro Sirchia, però, ha anche imposto alle razze ritenute pericolose (nel momento in cui scriviamo sono una novantina,
cioè quelle che appartengono al gruppo 1° e 2° della classificazione della Federazione cinologica internazionale)
di avere una polizza assicurativa di responsabilità civile contro terzi. Dove farla? Qualsiasi assiccuratore la propone.
Ma la offre persino la Posta, se si è titolari di un Conto BancoPosta (la polizza costa 4,33 euro al mese). Per controllare
se il proprio cane rientra in una delle categorie si può contattare l’Enci, Ente Nazionale cinofilia italiana allo 0270020324;
www.enci.it, oppure www.selectyourdog.it/razze
In viaggio. Neppure per il trasporto in automobile ci sono nuove regole. Sono cambiate, però, le sanzioni, diventate molto
più severe. In più, il padrone che infrange la legge perderàò preziosi punti sulla patente.
In breve: l’articolo 169 (comma 6) del Codice vieta di tenere sul sedile posteriore più di un animale. Non solo: il cane non
deve ostacolare la guida. Per esempio, non può avere la possibilità di saltare davanti o dare zampate a chi è al volante.
Quindi, per ragioni di sicurezza, va messo in gabbia, dietro una rete divisoria o, in alternativa, legato a un nuovo e speciale
guinzaglio che lascia l’animale libero di muoversi, ma in uno spazio circoscritto. È un accessorio che da una parte si fissa
al collare e dall’altra alla fibbia di aggancio della contura di sicurezza e che costa circa 25 euro (per informazioni, manda
un’e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure telefona allo 0571261601). Chi trasporta due cani, dovrà sistemarli nel bagagliaio
provvisto di rete divisoria oppure nelle apposite gabbie.
Chi non osserva queste regole è puntio con una sanzione che va dai 68,25 ai 275,10 euro (secondo quanto decide il vigile)
e con la decurtazione di un punto sulla patente. Se però il conducente è un neopatentato, ciè se guida da meno di 3 anni,
perderà due punti.

Sara Uslenghi

Tratto da Donna Moderna – numero 43/2003